Le statue della diocesi volano a Londra

Dopo la volta di New York quattro sculture in marmo dell’artista Gano di Fazio risalenti alla prima metà del XIV secolo saranno esposte a Londra alla National Gallery dal prossimo 8 marzo fino al 22 giugno all’interno della Mostra dal titolo “Siena: the rise of painting, 1300-1350”. Le quattro statue con tracce di policromia, che fanno parte di una serie di undici opere plastiche di magnifica fattura, raffigurano san Giovanni Battista, San Pietro, un giovane santo con un libro in mano identificabile probabilmente con san Giovanni Evangelista e una figura di profeta o santo barbato. La Mostra, organizzata dal Metropolitan Museum di Ney York e dalla National Gallery di Londra parla di «un momento d’oro per l’arte, un catalizzatore di cambiamento. Gli artisti Duccio, Simone Martini e i fratelli Pietro e Ambrogio Lorenzetti stanno forgiando un nuovo modo di dipingere. Dipingono con una drammaticità che nessuno ha mai visto prima. I volti mostrano emozioni. I corpi si muovono nello spazio. Le storie scorrono attraverso i pannelli in scene colorate». Questa esposizione vuole proprio dare «vita a una città vibrante di artisti che collaborano, imparano e guardano. Dopo secoli di separazione, vengono riunite le scene che un tempo facevano parte della monumentale pala d’altare della “Maestà” di Duccio. I pannelli dello scintillante “Polittico Orsini” di Simone Martini si uniscono per la prima volta nella memoria vivente. Questo fenomeno artistico locale ha fatto scalpore a livello internazionale. Vetrate dorate, manoscritti miniati, Madonne in avorio, tappeti e sete mostrano l’energia creativa di Siena che si riversa tra pittori, fabbri, tessitori e intagliatori in tutta Europa. Con oltre un centinaio di manufatti realizzati da artigiani che lavoravano a Siena, Napoli, Avignone e oltre, si possono ammirare alcune delle opere d’arte più antiche, più squisite e più significative d’Europa» (fonte: The National Gallery  – https://www.nationalgallery.org.uk/exhibitions/siena-the-rise-of-painting).
Un grande onore dunque per la nostra Diocesi, proprietaria delle quattro opere, e per il Comune della città di Massa Marittima che, grazie alla gestione del Museo di San Pietro all’Orto che quest’anno festeggia i suoi primi vent’anni, cura e conserva i preziosi simulacri. All’anteprima londinese, in forma privata ed esclusiva, che si terrà il prossimo mercoledì 5 marzo, parteciperà anche una nostra delegazione locale composta dalla sindaca della città di Massa Marittima, Irene Marconi, dalla dott.ssa Roberta Pieraccioli, Direttrice dei Musei comunali di Massa Marittima, dalla dott.ssa Giovanna Santinucci, del Settore Politiche Culturali del Comune di Massa Marittima, e dal dott. Giovanni Malpelo in rappresentanza della Diocesi come Commissione diocesana per i Beni culturali ecclesiastici e l’Edilizia di Culto.

24 Febbraio 2025

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